LA TECNICA

IL FUNZIONAMENTO DELLA TECNOLOGIA TRITOR

L’azione di micronizzazione ed essicamento su cui si basa il sistema TRITOR avviene tramite attrito e impatto, mediante sfere di acciaio, azionate dai martelli presenti all’interno della giara di trattamento, che esercitano pressione (da 8.000 a 15.000 atmosfere) che frantuma i materiali, distrugge la flora batterica (eliminando batteri e odori), e contribuisce alla sua disidratazione (parte del contenuto d’acqua viene vaporizzato).

A

Le sfere di acciaio raggiungono le sfere i frammenti di materiale e li trasportano verso la parete della giara ad una velocità da 20 a 53 m/s

B

Le sfere di acciaio raggiungono le sfere i frammenti di materiale e li trasportano verso la parete della giara ad una velocità da 20 a 53 m/s

C

Le sfere di acciaio raggiungono le sfere i frammenti di materiale e li trasportano verso la parete della giara ad una velocità da 20 a 53 m/s

D

Le sfere di acciaio raggiungono le sfere i frammenti di materiale e li trasportano verso la parete della giara ad una velocità da 20 a 53 m/s

Immagine interna del mulino realizzata con il film sensibile della Pressurex (www.sensorproducts.com): i punti in rosa sono i punti dove le sfere hanno trasferito la loro energia cinetica, raggiungendo pressioni di impatto di oltre 200 MPa (2000 atmosfere); a destra la scala in toni di grigio da 0 a 200 MPa